venerdì 13 aprile 2012

Tartufini di Colomba

vassoietti di Atmosfera Italiana

Oggi parliamo del riciclo pasquale. Per esempio quanta colomba vi è avanzata nello stipetto? E cosa ne fate? Sicuramente finirà inzuppata nel latte la mattina o nel tè del pomeriggio ma poi???? Io ne ho fatto dei deliziosi tartufini, ottimi da offrire come coccola al momento del caffè. I tartufi al cioccolato, chiamati anche truffes, furono inventati alla fine del 1800 da Dufour, un pasticcere francese, che trovandosi senza sufficiente cioccolato per preparare i cioccolatini di fine anno, fece una miscela di panna, vaniglia e cacao in polvere, poi li immerse nel cioccolato fuso e li ricoprì nel cacao in polvere. Da allora in Francia le truffes rappresentano i dolci delle feste. Da noi invece sono molto rinomati  i tartufi al rum sono originari di Asti. Ad oggi comunque  esistono inoltre innumerevoli versioni dei tartufi, dolcetti golosi, versatili e, come vedrete dalla ricetta odierna, di velocissima preparazione

Tartufini di Colomba

Ingredienti per 10/15 di tartufini
Mezza colomba
4/5 cucchiai di liquore (quello che vi garba di più)
4/5 cucchiai di latte
100 g  di ricotta
Un pizzico di cannella
3/4 cucchiai di cacao fondente amaro

Per la copertura
Cacao fondente in polvere amaro
Fragole

Preparazione
Tagliare a pezzetti la colomba, tritare le mandorle della superficie, bagnarla con il liquore alternato a qualche cucchiaiata di latte e impastarla con le mani (assolutamente non dovete frullarla) fino ad ottenere un composto sodo e omogeneo. Unire la ricotta,  tre/quattro cucchiai di cacao fondente e un pizzico di cannella. Impastare per bene il tutto sino ad avere un impasto abbastanza sodo. Mettere in frigorifero per circa 1 ora per fare rassodare ulteriormente. Trascorso questo tempo, con le mani leggermente inumidite d'acqua, fare delle palline grandi come una noce, dopodiché passarle nel cacao. Decorare la sommità con un pezzetto di fragola, infilzare con uno stecchino colorato, riporli in pirottini di carta e metterli in frigorifero per qualche ora. Questi tartufi più sono freddi, più sono buoni! Si possono servire accompagnati anche da un ciuffetto di crema chantilly.

In Abbinamento: un vino aromatizzato perfetto con il cioccolato, parliamo di Barolo Chinato. Un vino specialissimo formato da una base di Barolo ben invecchiato a cui viene aggiunto estratto di china, radice di rabarbaro, genziana,  zucchero, alcool e un mix di spezie (cannella, chiodi di garofano, cardamomo). E’ un vino che si presenta di colore rosso tendente all’aranciato. Al naso è intenso e insieme alle note caratteristiche del Barolo spiccano ovviamente sentori di spezie e radici. In bocca è morbido, ben equilibrato, potente dal finale semi-dolce persistente. E’ un vino che presenta una gradazione alcolica intorno 17°
  
Le ricette potete trovarle anche qui:

3 commenti:

  1. Uno tira l'altro...Gnam...Gnam...

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  2. un riciclo alla grande...spettacolari questi tartufini!
    bacioni

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