Appuntamento estivo con Belle in pentola ogni venerdì alle 11.40!
venerdì 15 luglio 2011
domenica 3 luglio 2011
Panna Cotta al Profumo di Caffè

La panna cotta è uno dei dolci al cucchiaio più conosciuti e gettonati, forse perché di preparazione decisamente semplice e dal sapore delicatissimo e avvolgentemente morbido. Le origini della panna cotta sono piemontesi, tant’è che la regione piemonte ha identificato questo dolce al cucchiaio come prodotto agroalimentare tradizionale. La leggenda racconta che questo dolce è stato creato nelle langhe ai primi del novecento da una signora ungherese ma di più non sappiamo!
Panna Cotta al Profumo di Caffè
Ingredienti per 6 porzioni
500 ml di panna fresca per dolci
500 ml di panna fresca per dolci
100 ml di latte intero
150 g di zucchero
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di caffè solubile
8 gr di gelatina (in fogli)
Preparazione
150 g di zucchero
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di caffè solubile
8 gr di gelatina (in fogli)
Preparazione
Ammorbidire per 10 minuti i fogli di gelatina in acqua fredda. In una pentola mettere la panna, il latte, lo zucchero, la vanillina, il caffè e scaldare mescolando bene. Quando il composto inizia a fremere (attenzione NON deve bollire) spegneree levare la pentola dal fuoco. Aggiungere la gelatina ben strizzata e mescolare bene. Versare il tutto in uno stampo mettere in frigorifero per 5 ore. Al momento di servire immergere lo stampo per qualche secondo in acqua cala e sformare su un piatto da portata. Guarnire a piacere con chicchi di caffè ricoperti di cioccolato, oppure potete fare un topping con una salsa al cioccolato bianco e della granella di nocciole, o semplicemente una spolverata di caffè e della panna montata (che non si rifiuta mai!) insomma fate lavorare la fantasia
Abbinamento: vi ricordo che le portate dolci si abbinano per concordanza. Qui andrei su un liquore di buon corpo che tutti conosciamo e i più fortunati riescono pure a prepararlo in casa: il nocino, il cui aroma intenso di noce ben si sposa con l’aroma di caffè e l’alcolicità del liquore contribuisce a pulire la bocca dalla grassezza della panna.
Le ricette le potete trovare anche sul blog
L'Antro dell'Alchimista
o sulla Pagina di Facebook dell'Antro
sabato 2 luglio 2011
nuvola bianca...soffice....fatta di scioglievolezza.
...sono golosa...lo ammetto.I dolci sono il mio punto debole: se potessi li terrei nel comodino a portata di mano.
Controllarne la voglia e' difficile....soprattutto per quelli facili da preparare.
Uno di qst è stato scelto, ve lo propone Laura domattina 3luglio alle 11.40 su Radio Punto Zero per l'appuntamento Belle in Pentola.
Scommettiamo che dovrete raccogliere la bava dal pavimento col cucchiaino sporco di caffè????
Ops.....stavo quasi svelando il mistero. A domani...vi aspetto nel Buongiorno Campania Weekend.
(anche in streaming sul sito www.rpz.it)
Terry
Controllarne la voglia e' difficile....soprattutto per quelli facili da preparare.
Uno di qst è stato scelto, ve lo propone Laura domattina 3luglio alle 11.40 su Radio Punto Zero per l'appuntamento Belle in Pentola.
Scommettiamo che dovrete raccogliere la bava dal pavimento col cucchiaino sporco di caffè????
Ops.....stavo quasi svelando il mistero. A domani...vi aspetto nel Buongiorno Campania Weekend.
(anche in streaming sul sito www.rpz.it)
Terry
sabato 25 giugno 2011
Lasciatevi avvolgere dalla semplicità :O)
Colorati...invitanti....leggeri....semplici: come le cose belle della vita.
Parliamo di semplicità ,domani domenica 26giugno...tanti piccoli...buoni ...allettanti bocconcini...fatti da.....
Ve lo racconta Laura....alle 11.40 su Radio Punto Zero ....
Vi aspettiamo nel Buongiorno Campania Weekend....
Golosissima serata a tutti :O)
Terry
Parliamo di semplicità ,domani domenica 26giugno...tanti piccoli...buoni ...allettanti bocconcini...fatti da.....
Ve lo racconta Laura....alle 11.40 su Radio Punto Zero ....
Vi aspettiamo nel Buongiorno Campania Weekend....
Golosissima serata a tutti :O)
Terry
domenica 19 giugno 2011
Ciambella al Pesto
Ecco una ciambella salata che profuma d’estate, di basilico, di pesto. Il pesto è diventato ormai il simbolo della cucina ligure nel mondo. Per prepararlo servono pochi ingredienti ma di ottima qualità: basilico giovane e fresco, olio extravergine d’oliva, parmigiano e pecorino grattugiati, aglio, pinoli (che sono importantissimi per ammorbidire il pesto e smorzare il sapore pungente dell’aglio) e qualche grano di sale. Poi i puristi impiegano un mortatio di marmo, un pestello di legno e tanta pazienza e abilità! Abilità perché gli oli essenziali del basilico, quelli che danno profumo e aroma per capirci, sono contenuti nelle venuzze delle sue foglie. Ecco perché le foglie non vanno mai tranciate o stracciate ma vanno come spremute ruotando delicatamente il pestello per fare uscire dalla foglia tutti gli oli. La prima ricetta di pesto così come lo conosciamo noi oggi risale alla metà del 1800 e da allora è rimasta pressoché immutata.
Ciambella al Pesto
Ingredienti per uno stampo a ciambella di 22 cm di diametro
180 g di farina 00
Mezza bustina di lievito per torte salate
100 g olio extravergine d’oliva
3 uova
200 g di buon pesto
50 g di pecorino grattugiato
Una manciata di pinoli
Preparazione
Mezza bustina di lievito per torte salate
100 g olio extravergine d’oliva
3 uova
200 g di buon pesto
50 g di pecorino grattugiato
Una manciata di pinoli
Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°. In un tegamino antiaderente fate tostare i pinoli. In una terrina sbattere le uova con l’olio e il pesto. In un'altra terrina mescolare la farina con il lievito e il pecorino. Unire gli ingredienti liquidi a quelli solidi. Per ultimo unire i pinoli tostati. Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella, versarvi l’impasto. Decorare la superficie con qualche pinolo non tostato e infornare a 180°per circa 30/35 minuti (fare la prova stecchino).
Abbinamento: il consiglio è un vino bianco di medio corpo, servito alla giusta tempratura, possibilmente con qualche sentore di erba aromatica, dalla struttura delicatamente morbida, sapida e di media alcolicità. Rimanendo nel territorio perfetto è il Vermentino della Riviera Ligure di Ponente
Foto © Laura De Vincentis All Rights Reserved
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venerdì 17 giugno 2011
19giugno : Verde speranza o verde bontà???
Oggi è venerdì 17!!!!!!!!!
mmm....siete superstiziosi? Qui a Napoli c'è un detto: nun è overo, nun ce credo , ma nun se pò maje sapè!!!! :O)
Su su....siamo ottimisti...Una dose di speranza in arrivo per voi ...che si trova solo nell'ottimismo.
Per tutti coloro che hanno una leggera difficoltà a vedere il bicchiere mezzo pieno...un tocco di verde è l'ideale. Color verde...bontà.
Come verde è il colore della golosità in onda con Laura domenica 19 giugno su Radio Punto Zero.
Verde in Pentola...ops...Belle in Pentola alle 11.40 tra un inciucio e l'altro.
Vi aspetto nel Buongiorno Campania weekend (streaming live su http://www.rpz.it/)
Bacibà...
Terry
mmm....siete superstiziosi? Qui a Napoli c'è un detto: nun è overo, nun ce credo , ma nun se pò maje sapè!!!! :O)
Su su....siamo ottimisti...Una dose di speranza in arrivo per voi ...che si trova solo nell'ottimismo.
Per tutti coloro che hanno una leggera difficoltà a vedere il bicchiere mezzo pieno...un tocco di verde è l'ideale. Color verde...bontà.
Come verde è il colore della golosità in onda con Laura domenica 19 giugno su Radio Punto Zero.
Verde in Pentola...ops...Belle in Pentola alle 11.40 tra un inciucio e l'altro.
Vi aspetto nel Buongiorno Campania weekend (streaming live su http://www.rpz.it/)
Bacibà...
Terry
domenica 12 giugno 2011
Straccetti di Pasta con Cipolle e Zafferano
Una ricetta tratta dalla rivista Cucina Italiana di Marzo 2007. Io adoro lo zafferano e a questo proposito ho appena scritto un articolo sullo Zafferano Dop di San Gimignano che uscirà per fine giugno su una rivista dedicata alle eccellenze della Val d’Orcia.
Volete qualche curiosità sullo zafferano? I bulbi della pianta dello zafferano vengono piantati a fine agosto. La raccolta del fiore avviene tra settembre e ottobre e deve essere svolta assolutamente a mano entro le primisime ore della mattina, poi sempre mano avviene la delicata estrazione dei 3 pistilli dal fiore. I pistilli vengono poi messi ad essiccare al sole oppure esposti al fumo di un braciere. Una volta essicati vengono confezionati interi per garantirne la purissima qualità e la conservazione del suo aroma caratteristico. Ecco perché il vero zafferano, non quello che si acquista in bustine al supermercato, ha costi molto elevati che dipendono dalla particolare lavorazione che richiede tempo, pazienza e un’ottima manualità da parte di persone esperte.
Straccetti di Pasta
con Cipolla e Zafferano
con Cipolla e Zafferano
dalla rivista di Cucina Italiana - Marzo 2007
Ingredienti per 4 persone
350 g pasta fresca all’uovo tipo stracci o maltagliati
1 cipolla bionda media
200 g latte
80 g panna per cucina
30 g burro
1 bustina di zafferano purissimo
timo
sale
Parmigiano
Preparazione
Tritare finemente la cipolla e fatela appassire con il burro. Unitevi il latte e cuocere a fiamma bassa per 5 minuti Mescolate quindi la panna, lo zafferano ed un pizzico di sale completando la cottura del sugo per altri 5 minuti. Intanto mettere a bollire l'acqua della pasta. Al bollore salatela e cuocetevi la pasta fresca fatta. Scolatela, saltatela nel sugo, completate con qualche fogliolina di timo e servire subito cosparsa di Parmigiano
Abbinamento
Un vino bianco, giovane, profumato, morbido, sapido, alcolico (per sgrassare il palato), di buona acidità e lunga persistenza aromatica per reggere l’aroma intenso dello zafferano. Consigliato: Gewurztraminer dell'Alto Adige.
Foto © Laura De Vincentis All Rights Reserved
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